
Gli abitanti del nord America precolombiano non raggiunsero il livello di civiltà di quelli del centro-sud e mantennero più a lungo i costumi degli antenati asiatici.
GLI ESCHIMESI Occorre
distinguerli in abitanti dell'interno e delle coste; quelli del distretto di
Mackenzie in Canada conciavano le pelli con il metodo dell'affumicatura.
Calzavano stivali differenti per le stagioni invernale
ed estiva cuciti con tendini tratti dalla schiena del caribù; quelli per l'in-
verno avevano le suole fatte con la pelle della fronte del caribù con il pelo
volto all'esterno in modo da offrire un certo appiglio sulla neve e il ghiaccio
mentre per la tomaia veniva usata la pelle del collo del maschio orlata di
pelliccia; gli stivali estivi, che dovevano essere impermeabili, erano cuciti a
punti tanto fitti da essere quasi indistinguibili ad occhio nudo!
Confezionavano anche delle babbucce in pelle di lepre o
di cerbiatto.
Gli eschimesi della costa come gli Inupiat dell'Alaska usavano
stivali alti al ginocchio detti Mukluk con suola in pelle di foca tomaia in pelle di caribù ed interno in montone.
GLI INDIANI Praticavano essenzialmente una concia
con grassi animali (soprattutto cervella), talvolta mescolati con corteccia di tiglio polverizzata e sfregati ripetutamente sulle pelli da
trattare e le donne usavano masticare a lungo le pelli per renderle più
morbide.
Loro calzatura tipica era il mocassino, nome derivato
dall'algonkino "makisin"; usato da entrambi i sessi era confezionato con un unico
pezzo di pelle di daino con il pelo volto all'interno, senza suola e con una
cucitura longitudinale sulla tomaia dalla punta all'apertura, praticata con aghi
d'osso o con spine.
Talvolta poteva anche essere fatto con due pezzi di
pelle uniti da una striscia dello stesso materiale passante attraverso fori
praticati sui due bordi di giunzione che serviva anche ad assicurarli alla
caviglia (vedi fig.41) e poteva essere decorato con aculei di porcospino,
perline e riporti di pelliccia.
Gli aculei di porcospino venivano tinti di diversi
colori ed, accostati uno all'altro con cuciture, riproducevano
raffigurazioni di teste di bisonte, artigli d'orso o semplici motivi decorativi.
Durante la stagione fredda gli uomini lo portavano
abbinato a gambali di pelle di cervo e poteva anche avere una suola.
Gli indiani delle regioni più calde del sud-ovest,
usavano anche sandali di fibre vegetali intrecciate.
Gli Algonchini usavano stivali invernali ricavati dai
garretti d'alce.
Fig.41
per saperne di più sui popoli indigeni del nord America...
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Ultimo aggiornamento: 08/02/2008