
ITALIA Le
signore usavano scarpe estive e invernali con tomaia dalla punta aguzza in
pelle, anche traforata, o dello stesso tessuto dell'abito decorata con fiori
artificiali, con gemme incastonate e fibbie di metalli preziosi e tacco alto.
I gentiluomini calzavano scarpe basse accollate con
tomaia in pelle nera a punta quadrata e con la linguetta che saliva fin sopra il collo del piede; il tacco era spesso e rosso, ma il rosso non era, come
in Francia, usato solo dai nobili.
Si usavano anche stivali, considerati molto eleganti e
stivaletti di pelle rossa da passeggio, come è ricordato dal Parini (1.729 -
1.799).
GENOVA Ritratti
di dogi o di nobili reggenti alte cariche della repubblica ci fanno conoscere
alcune fogge di calzature in uso al ceto nobile di quella città nel 700.
Le calzature dei dogi hanno la tomaia rossa, colore del
potere, quelle dei nobili nera come si può vedere, ad esempio, nel ritratto di Domenico Parodi (1.672 - 1.742) raffigurante il doge Gerolamo De
Mari che resse il dogato nel biennio 1.699 - 1.701 (vedi fig. 58), in quello
dello stesso autore nel quale è effigiato il doge Domenico Maria De Mari, che
lo fu nel biennio1.707 - 1.709 (vedi fig. 59), in quello di Pellegro Parodi (1.705 - 1.785) che
ci mostra il doge Cattaneo Della Volta che lo fu nel biennio 1.748 - 1.750 (vedi fig. 60) o in quello di G. Vaymer (1.665 -
1.738) nel quale è effigiato Gerolamo Serra, governatore della Corsica (vedi
fig. 61)
FRANCIA Le
dame calzavano scarpette dalla punta leggermente rialzata dette À la mahonnaise
o pantofole dette Chaussons (vedi fig. 62) e ciabattine con tacco e punta aguzza
(vedi fig. 63).
La regina Maria Antonietta
( 1.755 - 1.793) sembra ne possedesse cinquecento paia ed avesse una cameriera
esclusivamente addetta alla loro cura.
Continuò l'uso di tacchi decorati e intagliati che
avevano il nome di "venez y voir" e, all'epoca di Luigi XV (1.710
-1.774) di tacchi larghi alla base e rientranti detti tacchi Luigi (vedi fig. 64).
RUSSIA I contadini usavano scarpe di corteccia di betulla corredate di gambali di stracci .
CALZATURE MILITARI In
questo secolo cominciarono ad essere creati modelli di scarpa ad uso esclusivamente militare.
Ad esempio, durante la guerra di successione austriaca,
le truppe della repubblica di Genova calzavano scarpe di vacchetta(1) nera con punta quadrata e fibbia in ferro che , durante una
campagna, erano usate unitamente a ghette che arrivavano sopra il ginocchio.
NOTE (1) Pelle bovina conciata al tannino.

Fig.58
Fig.59
Fig.60

Fig.61 Fig.62 Fig.63

Fig.64
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08/02/2008