
Continuò la moda
delle Poulaines (vedi cap. 9°.1) che ebbero punte sempre più lunghe,
talune dal tallone alla punta misuravano più di 90 cm., per cui, onde evitare
d'inciampare, le punte venivano assicurate alle gambe con legacci o catenelle.
REGNO NORMANNO DI SICILIA A Vienna sono conservati
dei sandali appartenuti alla regina Costanza moglie dell'imperatore di Germania
Enrico IV (1.050 - 1.106) che hanno ricamata sulla tomaia una sirena.
Nella stessa città, al Kunsthistorisches Museum, è
esposto un paio di calzari usati per le incoronazioni dei principi del Sacro Romano Impero; la tomaia è costruita in pelle e tessuto nei colori crema e
rosso ed è decorata da riporti i pietre
dure e canotiglia (1) (vedi fig. 45 tris)
Nei sarcofagi reali della
cattedrale di Palermo sono stati rinvenuti alcuni esemplari di calzature; in
quello di Enrico VI (1.165 - 1.197) erano scarpe con tomaia in seta decorata da
oro e perle e con suola in sughero rivestita di seta; in quello di Federico II ( 1.194 - 1.250) stivaletti con tomaia in seta recante il ricamo di
una cerva e suola in sughero rivestita di seta.
VENEZIA I Veneziani praticavano la concia vegetale
con estratti dal sommacco e dal rovere, quella con allume di rocca e quella con
materie grasse.
I calzolai erano riuniti nella corporazione dei "Caleghéri
e Zavateri" (calzolai e ciabattini) che comprendeva anche alcune categorie
speciali di calzolai come quella dei "Solarii" che facevano
esclusivamente suole per scarpe e calze solate (vedi sotto Valdesi) o quella dei
" Patitari" che facevano zoccoli detti Patitos; la corporazione
imponeva ai suoi membri il rispetto di una serie di norme a tutela dei diritti dei clienti.
I Patitos avevano tomaia in pelle di montone e suola
alta ed erano usati in tutt'Italia, sia in campagna che in città, per non
rovinare e sporcare le calze solate (vedi sotto Valdesi) con il fango
delle strade non lastricate.
Le donne veneziane indossavano in questo periodo
zoccoli detti Socchi e Zanghe; ambedue i modelli potevano avere la suola in
legno o in sughero, ma quelli con suola in sughero, in virtù delle norme a
tutela della clientela sopra citate, dovevano avere la tomaia in cordovano cioè
in pelle di capra molto morbida conciata al tannino, mentre quelli con suola in
legno potevano avere la tomaia in pelle di montone
I VALDESI Erano seguaci di un movimento religioso
sorto in Francia nel 1.175 che prese nome da Pietro Valdo mercante di Lione, il quale, in un certo momento della sua vita, decise di
donare ai poveri tutte le sue ricchezze e di vivere secondo le regole del Vangelo; dapprima furono tollerati dalla Chiesa
cattolica
ma quando decisero di far svolgere attività pastorale anche dalle donne, furono
tacciati d'eresia e perseguitati, specie dopo il 1.532 quando aderirono alla
riforma protestante.
Nel sec.XII passarono in Svizzera dalle zone di confine
tra Piemonte e Francia in cui erano stanziati e tornarono in Piemonte nel 1.689 quando il duca di Savoia glielo permise e ne tollerò le
pratiche religiose.
I loro uomini incominciarono nel XII secolo ad
indossare le Calze solate,
chiamate in francese Haut de chausses, una sorta di calzamaglia di tessuto
munita di una protezione alla pianta del piede sotto forma di suola in cuoio che
rendeva superfluo l'uso delle scarpe.
CALZATURE ECCLESIASTICHE In questo periodo il Papa
calzava pantofole dette Sandalia; ce ne sono pervenuti due esemplari, uno con
tomaia in seta blu, l'altro in seta rossa e dorata.
Con i paramenti liturgici si calzavano Udones e Caligae
(vedi cap.6°) con tomaie in lana, lino o seta di colore bianco.
Ai Musées Royaux d'Art et D'Histoire di Bruxelles è
esposto un paio di sandali liturgici di manifattura italiana, provenienti dall'abbazia di Stavelot
(Belgio).
Hanno la tomaia in cuoio rosso decorata da
ricami in filo d'oro ed applicazioni in pelle dorata. (vedi fig. 45 bis) (N.B.alcune fonti definiscono tale modello come
Calceo).

Fig. 45
bis
Fig. 45 tris
NOTE: (1) Cilindretti forati
in vetro o madreperla cucibili su tessuto a scopo decorativo.
per saperne di più sugli Europei del XII sec...
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Ultimo aggiornamento: 08/02/2008