

Architrave all'ingresso del chiostro della chiesa di S.
Giorgio a Moneglia
IL SAGRATO E LA CHIESA DI SAN GIORGIO
Gli itinerari
escursionistici gravitanti sulla zona nord-ovest del territorio comunale di
Moneglia iniziano dal sagrato della chiesa di S. Giorgio.
Le prime motizie su questo edificio sacro ci giungono con un atto notarile del
1.369 con il quale
una certa vedova Benvenuto lasciava in eredità una casa con terreno in
modo che i massari della pieve di Moneglia vi potessero edificare una
chiesa.
Nel 1.396 risultava già costruita una chiesa intitolata a S.
Giorgio in stile gotico.
Nel 1.484 furono chiamati a Moneglia i frati francescani che
vi fondarono un convento al quale fu aggregata, sia pure in una sorta di condominio,
l'attigua chiesa di S. Giorgio che rimaneva sotto la giurisdizione del suo rettore.
Poiché tale status era fonte di continue controversie, i
frati, nel 1.486, edificarono una cappella vicino alla chiesa e la cedettero
al rettore in modo
che la chiesa più grande rimanesse in loro uso esclusivo; contemporaneamente
restaurarono il convento che era
dotato di due chiostri, foresteria, biblioteca e
infermeria.
Nel 1.670 innalzarono un'altra chiesa intitolata
all'Immacolata Concezione e restituirono S. Giorgio alla comunità monegliese.
Nel 1704, seguendo la moda dell'epoca, la chiesa fu
completamente ristrutturata, colonne e pareti gotiche in pietra a vista furono rivestite di
marmi e stucchi gli archi a sesto acuto furono trasformati in archi a tutto sesto e il complesso
assunse un tono
baroccheggiante.
Dopo il 1.866, anno in cui i frati dovettero abbandonare il paese, il
complesso passò al
municipio che fece sistemare a piazza il chiostro a sinistra
della facciata della chiesa
mentre la parrocchia acquisì il resto del complesso e lo fece
parimenti restaurare.
La chiesa, a tre navate, ha nove altari e custodisce alcune pregevoli
opere tra le quali una cassa processionale settecentesca che riproduce l'effigie di S. Giorgio nell'atto di uccidere il drago.
Sulla sinistra della piazza inizia una breve scalinata che si trasforma ben
presto in una tipica "creusa" (1) ligure costeggiando
il
Il campanile della chiesa di S: Giorgio
muro di cinta del parco di un romantico castello eretto alla fine dell' 800 dal
marchese De Fornari in stile Coppedè.
Inizio itinerari settore Ovest |
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![]() Sagrato e chiostro esterno della chiesa di S. Giorgio |
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(1) Sentiero selciato, talvolta a larghi scalini in modo da permettere il
passaggio degli animali da soma, che può
avere una striscia centrale pavimentata con mattoni pieni disposti a coltello e
sovente corre tra i muri che
delimitano le diverse proprietà .
GLI ALTRI ITINERARI ESCURSIONISTICI A MONEGLIA E DINTORNI
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Ultimo aggiornamento: 05/02/2008