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DALLA
CRESTA DI COMUNAGLIA ALLA VALLETTA
Da quota
m. 225 si scende lungo il crinale della cresta di Comunaglia
in falsopiano dalla pendenza via via più accentuata per
circa 450 metri
fino a quota m. 150 godendo alcune belle vedute
sull'insenatura di Moneglia
e sulla punta Rospo.( Il sentiero ha come segnavia tre
punti rossi disposti a
triangolo)
La vegetazione è dapprima costituita da una macchia
(1) rada a Corbezzoli
Erica arborea,
Mirto, Cisto femmina
e Sparzio con
qualche giovane Pino
marittimo, ma, scendendo ancora, si entra in una pineta
con alberi più gran-
di, mentre il sottobosco diventa quasi impenetrabile.
La pendenza si accentua decisamente mentre il sentiero
svolta a sinistra
verso l'impluvio del rio della Valletta zigzagando nel
bosco e sfiorando i
ruderi dell'antico insediamento di Recroso, completamente
nascosti nel
sottobosco a quota m. 118.
Dopo un'ulteriore svolta a destra e circa 50 metri di
discesa, si giunge in
vista dell'insenatura della Valletta
e della sua piccola
spiaggia di ciottoli
racchiusa tra pareti di arenaria a strapiombo.
Occorre fare molta attenzione
in quest'ultimo tratto dell'itinerario interrotto
da una frana che si può aggirare con una certa
difficoltà.
Le rocce sono colonizzate da piante alofile(1) quali il
Cretamo, la Cineraria
e
la Valeriana
rossa.
In fondo all'insenatura si noti l'imbocco di una buia
galleria costruita proba-
bilmente per scaricare in mare i materiali di scavo dell'ex
galleria ferroviaria
nelle quale ora passa la strada Moneglia-Riva Trigoso.
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Il sentiero per la Valletta
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