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IL BIVIO
PER: VALLEGRANDE - PUNTA BAFFE
Se da questo bivio si
scende verso destra si giunge dopo circa 100
metri alla strada carrozzabile "delle gallerie" e
alla spiaggia di
Vallegrande.
Se invece si prosegue diritto, il sentiero corre a quota m.
50 per
circa 50 metri sotto una volta di Erica arborea e
attraversa il rio
Vallegrande. (Segnavia __ .).
In corrispondenza del guado, dove l'ambiente è più umido,
crescono
folti cespi di Felce
aquilina e di Felce florida
e, se si sarà fortunati
si potrà ammirare qualche esemplare della meravigliosa
orchidea
Ofride!
Si sale poi per 70 metri, fino alla quota m. 67,
attraversando il letto
di un rio in secca e si prosegue su questa quota per circa
100
metri fino a raggiungere, dopo una brusca svolta a destra,
il letto di
un altro rio.
Qui occorre far bene attenzione per discernere la
prosecuzione del
sentiero sull'altro versante del valloncello mascherata
dalla fitta
vegetazione e dalla rocce disseminate sul greto.
Dopo altri 50 metri di cammino si svolta ancora a destra e,
percorsi
in piano 120 metri, si giunge al casolare superiore del
complesso
"Nûa natûa" dalla cui terrazza si gode uno
stupendo panorama sul
mare e la vallata.
Alla destra della tettoia che funge da stazione d'arrivo di
una
monorotaia ci si arrampica nel sottobosco per una ventina
di metri
sino a raccordarsi al sentiero che sale leggermente in
diagonale
nella pineta fino a quota m. 100.
Si prosegue per circa 200 metri per svoltare poi a destra e
continuare
in piano per 150 metri sino a raggiungere il bivio con il
sentiero che
sale dal versante ovest di Vallegrande.
Poco prima di questo bivio, proprio sul sentiero, possiamo
ammirare
un bel esemplare di Ginepro rosso.
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Il bivio tra il sentiero che prosegue per
punta Baffe e quello che scende al mare di Vallegrande
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